Stufa in muratura: la legna come fonte di riscaldamento.

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La legna è il materiale scelto dall’uomo fin dall’antichità come fonte di riscaldamento per le sue qualità e per il calore benefico e sano che emana. Ma vi sono anche numerose motivazioni di natura ecologica che chi utilizza la legna come combustibile conosce bene.

 

La legna come fonte di energia naturale.

Innanzitutto la legna è una fonte di energia rinnovabile che non si esaurisce in quanto può ricrescere e il suo impiego aiuta a ridurre il fenomeno dell’effetto serra.

La legna come combustibile ha inoltre un impatto a livello ambientale sicuramente minore rispetto ad altre fonti energetiche, infatti se utilizzata in stufe moderne o stufe su misura costruite a regola d’arte da parte di professionisti che rispettano tutte le normative di sicurezza, non produce fumo e non disperde sostanze inquinanti nell’ambiente.

E’ bene ricordare inoltre che, durante la combustione della legna, viene liberato CO2, cioè l’anidride carbonica che la pianta ha consumato crescendo: la stessa che libererebbe anche nel caso in cui venisse lasciata marcire nel bosco.

 

Vantaggi nell’utilizzo della legna.

L’utilizzo della legna come combustibile per il riscaldamento domestico comporta diversi vantaggi.
Innanzitutto il costo: la legna da ardere è infatti più economica dei prodotti derivati dal petrolio.

Molto spesso la legna viene venduta vicino ai luoghi di produzione, questo determina una riduzione dei costi di trasporto e un minor impatto ambientale. Viene inoltre prodotta e lavorata in luoghi vicini a quelli dove poi sarà utilizzata e per questo motivo contribuisce alla creazione e al mantenimento di posti di lavoro.

Durante la lavorazione e il trasporto i pericoli per l’ambiente sono minimi rispetto ad altre forme come il petrolio; la legna dispersa nell’ambiente non causa infatti alcun tipo di inquinamento.

E’ importante ricordare che la produzione di legname avviene secondo regole precise che salvaguardano i boschi. I ricavi derivanti dalla vendita della legna spesso sostengono i costi per la pulizia delle zone boscose con un evidente riduzione dei parassiti, i quali senza un controllo potrebbero proliferare.

Bisogna considerare che tutti i vantaggi derivanti dall’utilizzo della legna da ardere come combustibile da riscaldamento sono vanificati se la stufa ad accumulo non è costruita a regola d’arte secondo le procedure standardizzate definite dalle Norme UNI 10683.

Solo i fumisti e le imprese qualificate che hanno superato i test di certificazione come l’azienda Cassol Marco possono garantire il rispetto delle condizioni che permettono ad una stufa a legna in ceramica o in muratura di essere sicura per l’ambiente e per le persone e di avere un elevato rendimento energetico.

Inoltre per ottenere il massimo del rendimento dalla propria stufa è importante utilizzare legname di qualità, secco e non trattato, anche per evitare al minimo polveri ed emissioni che potrebbero inquinare.

Da ricordare inoltre che in Italia è vietato bruciare materiale come ad esempio rifiuti, mobili, legna verniciata e plastica, in quanto disperdono fumi nocivi nell’ambiente e soprattutto creano corrosione all’apparecchio e anche alla canna fumaria rendendo necessaria una manutenzione straordinaria che, bruciando la sola legna, non sarebbe prevista.

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